Nostalgia dell'ombra

Nostalgia dell’ombra

16,50 €

L’incubo della violenza e la sua incarnazione nella biografia di un killer.

Nostalgia dell’ombra è la cronaca della nascita di un killer nel Messico violento dei nostri giorni.
Il libro si apre a Città del Messico, con la consegna a Ramiro, sicario al soldo di un uomo d’affari, di una busta contenente le generalità della sua prossima vittima, una donna che vive a Monterrey.
Il tempo presente della narrazione, svolta in prima persona, è interrotto a capitoli alterni dalla cronaca di un passato che pare lontanissimo e che vede protagonista la persona che Ramiro era prima: Bernardo, giornalista di Monterrey, che anni addietro, in una sera da incubo nella quale giunge la fulminante rivelazione del gusto per l’omicidio, si trova a interrompere il corso di una esistenza tranquilla e a dare inizio a una parabola esistenziale che lo inchioda tra i paria del Messico. Eccolo, allora, con il soprannome di el Chato, mendicante insieme ad altri disperati in una discarica di Monterrey, poi aspirante emigrante alla frontiera con gli Stati Uniti e, infine, galeotto nelle allucinanti carceri nazionali. Questo il filo che permette al passato di ritrovare la coincidenza col presente e a Bernardo, el Chato, e Ramiro di ricombinare una catena ininterrotta di derivazioni.
Sia nell’architettura del testo sia nella lingua, capace di registrare con grande acutezza il tempo intimo di un uomo, Parra rivela una capacità e un talento davvero invidiabili.

“Parra è destinato a essere la nuova stella della letteratura messicana”.
Críticas

Traduzione di Angela Masotti
Pag. 344 – Formato: 15 × 21
Confezione: brossura
Pubblicazione: novembre 2012
ISBN: 978-88-97462-27-9

Leggi le prime pagine del libro.

Autori

Eduardo Antonio Parra

È nato nel 1965 a León, in Messico. È oggi uno dei maggiori esponenti della letteratura messicana e le sue opere sono state tradotte all’estero. In Francia nel 2000 ha ricevuto il Premio Juan Rulfo conferitogli da Radio France International. Nel 2009 ha vinto anche il Premio Antonin Artaud. “Nostalgia dell’ombra” è il suo primo libro pubblicato in Italia.

Rassegna Stampa

  1. Testo a fronte con traduzione.
    «SUR blog» (leggi tutto)

  2. Il romanzo di Parra è straordinario.

    Flavia Parente, «L’Araldo dello Spettacolo» (leggi tutto)

  3. Trama noir, ma grana psicologica per un romanzo di pregiata fattura.

    «Il Cittadino» (leggi tutto)

  4. Ottimo romanzo del quarantasettenne messicano.

    Marco Ostoni, «La Lettura – Corriere della Sera» (leggi tutto)

  5. L’autore è considerato uno tra i maggiori esponenti della nuova letteratura messicana.

    «Il Foglio» (leggi tutto)

  6. Ma come nasce un killer? Ce lo racconta lo scrittore messicano Eduardo A. Parra, in una storia violenta, senza speranze, solo raramente attraversata da qualche chiarore.

    Simone Sbarbati, «Frizzifrizzi» (leggi tutto)

  7. Un thriller inconseuto, ritratto intimo di un assassino, specchio di un mondo a un passo dall’abisso.

    Tommaso Pincio, «Rolling Stone» (leggi tutto)

  8. Cronaca della nascita di un killer ai giorni nostri, ma la sua missione questa volta non avrà il solito e scontato esito.

    Stefania Nardini, «Corriere Nazionale» (leggi tutto)

  9. Una formazione di un killer in un Messico pervaso di violenza, una rievocazione fondata su improvvisi sobbalzi della memoria, su nostalgie, rabbie e rimpianti.

    Claudio Morandini, «Iperboli, ellissi» (leggi tutto)

  10. Eduardo Antonio Parra ci presenta l’educazione omicida di un killer professionista, figura che situa se stessa a metà strada tra il carnefice e la vittima.

    Angelo Ricci, «Notte di nebbia in pianura» (leggi tutto)

  11. Questo libro ha la rara caratteristica di essere nello stesso tempo un romanzo di introspezione e un romanzo d’azione (e che azione: scazzottature e omicidi in quantità!).

    Giovanna Repetto, «Il Paradiso degli Orchi» (leggi tutto)

  12. In “Nostalgia dell’ombra” la scrittura scorre veloce dando vita a una storia cruda.

    Stefania Giudice, «Il Punto» (leggi tutto)

  13. L’inferno messicano, tra gang e droga.

    «Quotidiano Nazionale» (leggi tutto)

  14. Un avvincente noir, in cui ogni fine settimana il sangue scorre lungo molte città messicane di frontiera.

    «Mi Caribe» (leggi tutto)

  15. Un ritratto realistico, articolato e durissimo della situazione sociale e politica messicana.

    Francesca Lazzarato, «Il Manifesto» (leggi tutto)