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Rimandato il primo incontro di formazione sull’italiano L2 con Franca Bosc

A causa di un piccolo incidente capitato alla nostra relatrice, la professoressa Bosc, siamo costretti a rimandare il primo incontro di domani, martedì 17 novembre. Recupereremo l’incontro a dicembre, al più presto vi faremo sapere in quale data.

Intanto segnate in agenda il secondo incontro del ciclo: Italiano per arabofoni e Italiano per sinofoni, con Francesca Della Puppa e Barbara D’Annunzio, martedì 24 novembre, ore 16, CD/LEI, Centro RiESco, Bologna. Qui l’evento Facebook per ulteriori informazioni.

Per il calendario completo, clicca qui.

 

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Formazione italiano L2: un ciclo di incontri

La formazione sull’italiano L2 si occupa di mondi poco esplorati ma molto importanti per la società moderna, che hanno a che fare con gli adulti e l’apprendimento permanente. Per questo motivo abbiamo fortemente desiderato un approfondimento su questi argomenti. In collaborazione con il CdLei e il Centro RiESco di Bologna proponiamo un ciclo di incontri di formazione di approfondimento sull’italiano L2.

Schermata 2015-11-12 alle 12.56.20Il primo si terrà martedì 17 novembre dalle 16 alle 18.30 con Franca Bosc, bravissima ed esperta professoressa dell’Università di Milano, sul tema “La lingua madre come risorsa didattica per l’insegnamento della L2“. La pluralità delle lingue presenti nella scuola multiculturale è ormai una realtà con la quale docenti e discenti si confrontano: le lingue dei bambini e dei ragazzi stranieri sono spesso considerate un ostacolo all’apprendimento dell’italiano. Negli ultimi tempi, anche in seguito alla Guida per lo sviluppo e l’attuazione di curricoli per una educazione plurilingue e interculturale del consiglio d’Europa, si osserva un’apertura verso le altre lingue che vengono così considerate anche uno strumento per migliorare la competenza e la sensibilità metalinguistiche nell’italiano L2.

Franca Bosc ha scritto per noi una grammatica pedagogica per studenti adulti, «Il libro di grammatica».

L’incontro si terrà presso la sede del Centro RiESco, in via Ca’ Selvatica 7, a Bologna. Gli incontri di approfondimento sull’italiano L2 proseguiranno nei mesi di dicembre e gennaio. Qui potete vedere il calendario completo, due a novembre, uno a dicembre e altri due a gennaio. Tutti gli incontri sono liberi e gratuiti; è gradita pre-iscrizione via mail a: cdleisegreteria@comune.bologna.it. Sulla nostra pagina Facebook potrete trovare tutte le informazioni che vi servono.

L’evento fa parte delle iniziative e degli incontri molteplici organizzati dal Comune di Bologna in occasione della settimana sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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La Linea per la formazione

speaker formazioneGrazie all’esperienza maturata in questi anni di lavoro nell’editoria scolastica, occupandoci specialmente di adulti, stranieri e scuole professionali, da quest’anno abbiamo deciso di proporre anche corsi di formazione e aggiornamento per docenti.

La legge di riforma della scuola del 2015 parla di una formazione in servizio dei docenti di ruolo che sia “obbligatoria, permanente e strutturale“. Per questo motivo il ruolo di editore di scolastica che rivestiamo ci incoraggia a inaugurare anche questa strada.

Didattica per BES e nuove tecnologie digitali per la scuola sono i due filoni che, per ora, presentiamo. Potete vedere il nostro intero catalogo di corsi qui.

I nostri corsi sono stati riconosciuti dall’Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio V – ambito territoriale di Bologna e si configurano per i docenti degli istituti scolastici della Provincia di Bologna come attività di formazione e di aggiornamento con diritto di esonero dal servizio. Al completamento del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza. I materiali didattici verranno forniti da Edizioni La Linea.

Per informazioni e iscrizioni, scrivete a formazione@edizionilalinea.it.

 

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Italiano: lingua del bello e lingua d’integrazione

Il Presidente della Repubblica Mattarella è intervenuto all’85° congresso internazionale dalla Società Dante Alighieri dal titolo “Alimentare la presenza dell’Italia nel pianeta”. Il suo contributo è stato molto importante per la sensibilizzazione di alcuni temi come la presenza dell’Italia all’estero e l’importanza di valorizzare il nostro Paese.

«La percezione che si ha dell’Italia all’estero, nonostante gli stereotipi, inevitabili per ogni paese, è, complessivamente, decisamente migliore di quella che avvertiamo noi italiani, forse un po’ assuefatti all’idea di vivere immersi nell’arte, nella storia, nel bel paesaggio. La natura è stata straordinariamente prodiga con l’Italia. Dobbiamo riconoscere che non sempre siamo stati all’altezza. A volte abbiamo trascurato, sciupato, persino talvolta deturpato i doni e i talenti ricevuti. Molto spesso – ecco forse l’autentico limite nazionale – non siamo riusciti a fare sistema, a giocare in squadra, presi, come sovente accade, dalle nostre divisioni, non di rado artificiose. Ma è altrettanto vero che la nostra complessa vicenda storica ci ricorda, anche in tempi di difficoltà e di sofferenza, che il genio italico ha saputo crescere e affermarsi. Ed è motivo, per tutti noi, di orgoglio e di insegnamento

Mattarella ha poi proseguito ricordando la situazione che vive l’Europa, tra migrazioni, cambiamento e integrazione.

«I tempi che ci aspettano sono carichi di sfide, di prospettive, anche, come sempre, di incognite. Il vento della globalizzazione soffia con forza crescente. E non saranno muri o barriere a fermarlo. Le nostre mappe mentali, prima ancora di quelle geografiche, sono continuamente scosse, soggette a mutazioni significative, indotte dal carattere sempre più sovranazionale dell’economia, dalla tecnologia, dall’interdipendenza planetaria, dalle immani dimensioni di alcuni fenomeni. Per assicurare anche ai nostri figli un futuro di pace, di benessere, di felicità non serviranno persone con la testa volta all’indietro, condannati a camminare a ritroso. Avere lungimiranza, progettare il futuro, non significa bruciarsi i ponti alle spalle ovvero rinnegare il nostro passato. Ma, piuttosto, investire la grande tradizione, i valori e la cultura che ci animano, in un mondo che cambia sempre più velocemente. Sarà all’altezza delle sfide nuove chi, insieme a radici solide e profonde, saprà ben interpretarle e saprà concorrere a governarle. E noi possiamo farlo.»

L’importanza della promozione della nostra lingua è il punto centrale del discorso. La lingua italiana è la lingua del bello, del gusto, dell’arte, della poesia, e per questo merita di essere oggetto di un serio investimento da parte dello Stato. Non solo. La lingua italiana è il ponte più giusto per l’integrazione degli stranieri che oggi arrivano in Italia.

«Oggi, in un contesto storico in cui siamo passati da Paese di emigrazione a Paese di transito, e, in parte significativa, di immigrazione, questa missione trova nuove ragioni. Naturalmente la sfida principale è, oggi, nel mondo, quella di essere testimone e portavoce d’Italia per la nostra lingua, delle nostre bellezze e dei nostri prodotti; in Italia il compito è quello di essere, attraverso la conoscenza della lingua, un decisivo veicolo di integrazione tra i cittadini e le numerose e diverse comunità immigrate che si sono insediate nel nostro territorio. Per queste comunità l’Italiano è diventata la lingua della reciproca comunicazione. Comunicazione significa conoscenza e la conoscenza abbatte i muri della diffidenza e della paura. Previene la formazione di ghetti che sono innanzitutto linguistici e culturali. Credo che dovremmo essere più impegnati nel promuovere e nell’assicurare la conoscenza della nostra lingua agli immigrati che si insediano nel nostro Paese. Sulla stessa linea, le istituzioni pubbliche devono fare la propria parte, con lucidità e impegno, per assicurare la massima diffusione dell’insegnamento dell’Italiano

 

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“Nostalgia dell’ombra” in salsa chili

Nostalgia dell’ombra di Eduardo Antonio Parra scalda i cuori e i palati degli amanti della cucina messicana…

Nostalgia dell'ombraL’associazione Arci A gusto libero di Pisa organizza un bel appuntamento di cultura, cucina e convivialità messicana, peperoncino incluso, domenica 27 settembre. Per accompagnare chili, fajitas e nachos, hanno scelto proprio il nostro libro, Nostalgia dell’ombra, quale esempio di noir in salsa sudamericana, che ben si adatta al menù del pranzo. A presentare il romanzo ci sarà la traduttrice, Angela Masotti.

Per info, cliccate qui e per prenotare scrivete a tenedordorado@agustolibero.it.

A gusto libero

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