Le prime 100 parole

One of the ways to learn a new language is to find it in everyday life: in our cities, signs, posters, billboards and much more, show the living language that "asks" to be read and known. It's about common words and expressions, that form the linguistic panorama of new students. For this reason we ask you to participate in ours photographic collection of realia that will compose a small dictionary for educational use that will then be freely usable da chiunque.

Take pictures of realia every word thet contains the first 100 words of italian language, choosen by Kati Raspollini. You'll fnd here the list. Then, after read the guidelines, load them here. To all partecipants wi will send a code to download free the full app (Android) of Test di conoscenza della lingua italiana Test di conoscenza italiana per richiedenti permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

 

Post your photos, it can be original or, without harming the rights of others, taken from real life situations, from newspapers, printed matter, billboards or other sources. For original photos it is necessary to report the place and date of the shot.

You can be contacted by the publishing house for a reuse of the shot. In this case, you will be asked to accept a release for use for educational purposes and your name will be mentioned in the photographic references.

Photos of Realia Realia

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First 100 words ALFA[1]

Acqua – Amico – Aperto – Alto   

Bagno – Bar – Bene – Buongiorno – Biglietto – Basso

Caffè – Città – Casa – Ciao – Caldo – Cucina – Centro – Chiuso – Comune 

Domani – Donna – Dottore – Domenica – Dove

Euro

Famiglia – Fuori – Firma – Foglio – Foto – Freddo – Finestra

Giorno – Grande – Gamba 

Ieri – Io – Indirizzo – Italia – Internet

Lunedì – Libro – Lontano – Lavoro – Letto – Luce

Male – Mercato – Mamma – Marito – Moglie – Mio – Mangiare – Malato – Maestra – Medicina – Mese – Mattina – Musica

Naso – Nero – Niente – Notte – Nome – Numero  

Ora – Ospedale – Oggi – Occhio

Pane – Pasta – Polizia – Piazza – Porta – Pulito – Prima – Posta

Quando – Quanto – Quello

Sabato – Sedia – Sera – Settimana – Signore – Spesa – Sposato – Strada – Soldi  

Tanto – Tavolo – Telefono – Treno – Testa – Televisione

Ufficio – Uomo 

Venerdì – Vicino – Via

 

[1] Le parole indicate sono state selezionate tenendo conto della lista di parole inserite in Italiano L2 in contesti migratori (2014, pp. 158-191) relative al livello Pre Alfa A1 e Alfa A1; sono state poi confrontate con le occorrenze interne al Vocabolario di base di Tullio De Mauro, e scelte sulla base dell’esperienza di insegnamento con apprendenti analfabeti. Il lessico proposto fa riferimento all’acquisizione spontanea e guidata in forma orale.

Premessa metodologica

di Katia Raspollini

Che cosa sono i realia?

Con il termine realia ci riferiamo a oggetti e altri materiali autentici utilizzati nell’insegnamento di una lingua straniera.[1]

Perché i realia sono importanti nell’insegnamento dell’italiano e nell’alfabetizzazione emergente?

Il termine materiale autentico è stato usato per la prima volta da Wilkins (1975), per indicare la tipologia di comunicazione che gli studenti possono ritrovare nella vita quotidiana. Lo stesso materiale, per risultare efficace, non deve produrre ansia e demotivazione nello studente, ad esempio a causa di espressioni culturali sconosciute, e necessita pertanto di essere didattizzato. In questo modo gli studenti possono avere un contatto diretto, e allo stesso tempo mediato, con tutti gli aspetti che contraddistinguono la lingua target: la velocità dell’eloquio, l’intonazione, i registri o le varietà sociolinguistiche, ma anche le diverse rappresentazioni in forma scritta di parole o espressioni o anche rappresentazioni in forma iconica, relative a istruzioni o referenti di immagine incontrate nella vita quotidiana. Per questa ragione i realia sono uno strumento significativo da utilizzare anche nei percorsi di alfabetizzazione. All’interno di tali percorsi il materiale autentico può essere proposto anche attraverso attività multimediali che offrono stimoli multisensoriali particolarmente funzionali per l’utenza dei corsi di alfabetizzazione.

L’importanza dei realia si configura quindi in relazione alla comprensione di uno specifico contesto culturale diventando espressione di una autenticità culturale.

Quali sono i vantaggi relativi all’uso dei realia?

Uno dei vantaggi derivanti dall’uso dei realia è rappresentato dalla motivazione da parte degli studenti che percepiscono positivamente la presentazione di input vicini ai loro bisogni e alla loro realtà quotidiana. Un secondo vantaggio deriva dalla contestualizzazione a cui fanno riferimento i realia, accrescendo la possibilità di comprensione del messaggio. Terzo vantaggio è costituito dalla possibilità di mostrare componenti extralinguistiche (nel caso di immagini e video) utili alla comprensione della lingua, ma anche di modelli culturali relativa alla prossemica, alla cinesica (mimica e gestualità) e vestemica (oggetti connotati culturalmente). Un quarto vantaggio è dato dal fatto di aiutare a familiarizzare con font e modalità di composizione tipografica dei testi differenti da quelli che si trovano sui libri di studio.

I realia possono essere cartacei, audio, video, immagini o multimediali ma risultano motivanti per gli studenti di qualsiasi età, provenienza e livello linguistico perché rappresentano un evento comunicativo reale e contestualizzato, favorendo la leggibilità e comprensibilità. Infine, i realia si configurano come materiali dinamici e flessibili rispetto alle esigenze dei destinatari.

 

[1] Cfr. Nozionario di glottodidattica: https://www.itals.it/nozion/noziof.htm

Fonti: P. Begotti, Insegnare italiano a stranieri dalla didattizzazione dei materiali autentici all’analisi dei materiali in commercio.

AVVERTENZE

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