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Insegnare a studenti a zigzag

10,00 €

Storie di scuola, di vita e di pregiudizi

Un anno nella scuola degli stranieri, un giovane insegnante di italiano alla prova con studenti difficili, una lezione sui pregiudizi.

Chi sono e cosa cercano i tanti stranieri, adolescenti “complicati” o semplici adulti che approdano nei CPIA (le scuole degli adulti)? Che cosa vi portano, che cosa vi lasciano? Se già conoscete la risposta a queste domande, questo libro non fa per voi. Se invece pensate di conoscerla, allora questo è il vostro libro. Purché siate disposti a metterla in discussione.

Questo è un libro che combatte contro molti pregiudizi, dando voce – una voce ironica, scanzonata ma sempre critica – a tanti personaggi che non siamo abituati ad ascoltare: per differenza di linguaggio, o per indifferenza nell’ascolto. È un libro composto da tante storie che fanno riflettere, e da alcune riflessioni che vorrebbero modificare la storia, se non quella con la maiuscola, almeno quelle personali dei tanti studenti che ogni anno attraversano un CPIA: la vivace indolenza di Ibrahim, la poesia silenziosa di Harmann, la profondità degli occhi di Maryam. Tutti studenti non rotondi né quadrati, ovviamente: ma a zigzag.

Pag. 142 – Formato: 11,5 × 17,5
Confezione: brossura
Pubblicazione: aprile 2017

ISBN: 978-88-97462-63-7

Autori

Piero Schiavo

Piero Schiavo è docente di Lettere presso un CPIA di Roma, attualmente impegnato con un assegno di ricerca presso l’Università di Bologna. Già autore di album illustrati per bambini e di una breve silloge di poesie, questo è il suo primo romanzo “adulto”.

Rassegna Stampa

  1. Raccontare il CPIA. Intervista a Piero Schiavo
    Un testo prezioso per fare alcune riflessioni sull’integrazione degli stranieri e sul ruolo dell’insegnante nel CPIA.

    «Portale Istruzione degli Adulti, Loescher Editore» (leggi tutto)

  2. Il mondo delle scuole per adulti raccontato da un insegnante: scritto dal docente e ricercatore Piero Schiavo, il libro “Insegnare a studenti a zigzag” nasce per abbattere i pregiudizi che circondano ragazzi e uomini, soprattutto stranieri, che frequentano i CPIA.
    Ambra Notari, «Redattore Sociale» (leggi tutto, p.1, p.2)