La sala degli scrittori suicidi

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L’incontro di due solitudini tra i segreti e i drammi di un’insolita Grecia di provincia.

• Selezione Libri del Mese di Novembre 2012 dei librai delle Librerie La Feltrinelli.

Pag. 192 – Formato: 15 × 21
Confezione: brossura
Pubblicazione: ottobre 2012
ISBN: 978-88-97462-21-7

“Un thriller psicologico sulla letteratura e sulla vita vissuta, sul mondo degli eroi e sull’agonia dello scrittore rimasto senza parole. Questo romanzo ci porta in giro nel mondo del mare, del tempo, dei libri. E in quello torbido dei poeti suicidi”.
Ethnos

L’intero romanzo è ambientato in un piccolo villaggio di montagna della provincia greca. Qui si incrociano le vite dei due protagonisti: Odisseas, un eccentrico scrittore sessantenne amante della solitudine, e Blues, una trentenne ateniese malinconica e introversa che lavora presso l’editore di Odisseas. Questi incarica la ragazza di prendere contatto con lo scrittore per proporgli di realizzare un documentario sulla sua vita, nella speranza che ciò possa stimolarlo a riprendere la scrittura da tempo abbandonata.
Dopo i primi burrascosi incontri, pian piano tra i due si instaura una relazione di reciproca fiducia e amicizia, tanto che lo scopo delle visite passa in secondo piano lasciando spazio a intime confidenze, angosce, desideri e passioni. Ora non è più solo Blues ad avere bisogno di Odisseas, ma lo stesso scrittore a necessitare della presenza della ragazza per portare a termine il suo ultimo e disperato progetto: il suicidio.
Sono tanti i punti di forza di questo romanzo: l’impietosa descrizione della provincia – resa in modo estremamente efficace nel contrasto tra la bellezza armonica dei paesaggi e le bassezze umane –, il rapporto tra i due protagonisti, carico di una tensione erotica che fatica però a emergere, la paura della vecchiaia e dell’innamoramento (inteso come legame che limiterebbe la propria libertà) e, infine, il dramma di Odisseas che si consuma non senza colpi di scena.

Leggi le prime pagine del libro.

Recensioni

  1. Valutato da marco su 21/01/2013 :

    Un romanzo nel romanzo che affronta il tema della scrittura che si confonde con la vita fino ad arrivare al territorio estremo della creatività.

    Nicola Vacca, «Satisfiction» (leggi tutto)

  2. Valutato da admin su 07/01/2013 :

    È un romanzo denso, pure avvincente per la descrizione di una Grecia rurale, accogliente ma anche diffidente, con un retrogusto arcaico che si manifesta nell’avversione per l’estraneo, il diverso.

    Claudio Morandini, «Iperbole, ellissi» (leggi tutto)

  3. Valutato da marco su 01/01/2013 :

    Un libro bello e scritto bene.

    Angela Paolini, «Lo Scoglio» (leggi tutto)

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