Insegnare a studenti a zigzag: la nuova uscita a primavera!

Chi sono e cosa cercano i tanti stranieri, adolescenti “complicati” o semplici adulti che approdano nei CPIA (le scuole degli adulti)? Che cosa vi portano, che cosa vi lasciano? Se già conoscete la risposta a queste domande, questo libro non fa per voi. Se invece pensate di conoscerla, allora questo è il vostro libro. Purché siate disposti a metterla in discussione.

La nuova uscita di primavera di Edizioni La Linea è un libro che combatte i pregiudizi, dando voce – una voce ironica, scanzonata ma sempre critica – a tanti personaggi che non siamo abituati ad ascoltare: per differenza di linguaggio, o per indifferenza nell’ascolto. È un libro composto da tante storie di vita e di scuola che fanno riflettere, e da alcune riflessioni che vorrebbero modificare la storia, se non quella con la maiuscola, almeno quelle personali dei tanti studenti che ogni anno attraversano un CPIA: la vivace indolenza di Ibrahim, la poesia silenziosa di Harmann, gli occhi profondi di Maryam, e molti altri. Tutti studenti non rotondi né quadrati, ovviamente: a zigzag.

Finalmente riusciamo a riunire in un libro molte delle nostre passioni: scuola, società, stranieri, vite “irregolari” e insegnanti in una grande narrazione tratta dall’esperienza reale di un giovane insegnante di italiano durante l’arco di un anno nella scuola degli adulti e degli stranieri.

Un piccolo gioiellino da non perdere. Da aprile in libreria.

 

Piero Schiavo, Insegnare a studenti a zigzag
Edizioni La Linea, Bologna 2017
9788897462637

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